Aprile 17, 2013

Disinfestazione mosche: metodi di disinfestazione mosche

By affarioro

Per compiere una buona disinfestazione mosche, ci sono molti metodi diversi.

I principali metodi di disinfestazione mosche sono:

• I prodotti insetticidi di disinfestazione mosche per mosche adulte o in stato larvale (come i formulati insetticidi I.N.D.I.A. indicati per il controllo delle mosche adulte o l’AMPLAT con azione abbattente e residuale ).

• Esecuzione di trattamenti adulticidi abbattenti per limitare, temporaneamente, i disagi creati dall’infestazione.

• Ricerca di siti di sviluppo (accumulo di deiezioni, di rifiuti, di sostanza organica marcescente) e verifica della possibilità di procedere ad interventi di rimozione, trasformazione (ad es. disidratazione), esecuzione di trattamenti antilarvali con specifici prodotti in grado di arrestare lo sviluppo delle larve e disinfestazione mosche.

• Verifica della possibilità di migliorare, o attivare per la prima volta, le azioni di cattura/esclusione mediante reti di protezione, porte ad aria, trappole luminose a pannelli collanti. Queste azioni sono solitamente utili per ristoranti, centri cottura, macelli, caseifici, industrie alimentari, ipermercati.

• Infine, esecuzione di interventi insetticidi adulticidi ad azione residuale sulle superfici più frequentate dalle mosche

Le porte ad aria per mosche sono particolari ventilatori collocati sopra all’apertura da proteggere, in grado di dirigere un flusso d’aria compatto verso il basso e verso l’esterno dell’edificio.

Le trappole luminose a luce UV sono un metodo di disinfestazione mosche in cui le molte specie di mosche attive durante il giorno (in presenza di luce solare), una volta entrate all’interno di un edificio, sono attirate dalla luce solare che passa attraverso le finestre. E’ possibile attirare le mosche ricorrendo a lampade in grado emettere luce dotata di particolari lunghezze d’onda.

La maggior parte degli insuccessi nell’impiego delle trappole a luce per le mosche e gli insetti in generale deriva dall’utilizzo di:
– un numero insufficiente di lampade;
– lampade non correttamente posizionate;
– lampade la cui sorgente luminosa (neon) ha terminato la propria vita utile (definita dal costruttore).

Il posizionamento delle lampade deve essere attuato dopo aver studiato la struttura dell’edificio ed aver determinato la via seguita dalle mosche per entrare e muoversi all’interno dell’edificio

Infine, l’ultimo metodo di disinfestazione mosche più efficace è l’applicazione di insetticidi ad azione residuale: questo intervento dovrebbe essere eseguito dopo aver indagato su quali sono le superfici dello stabile in oggetto che forniscono principale alloggio alle mosche durante la notte. In questi luoghi il contatto tra insetto ed insetticida ha maggiore probabilità di essere sufficientemente lungo.